Agevolazione IPERAMMORTAMENTO
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L'agevolazione sostituirà per gli anni 2026-27-28 i vecchi crediti d'imposta 4.0 e 5.0.

Il 12 giugno alle ore 12:00 il portale del GSE ha attivato il servizio relativo alla Misura per la trasmissione delle prime domande di accesso all'agevolazione che resterà attivo fino a fine 2028.


La normativa ha subìto diverse modificazioni rispetto alle prime bozze, di seguito si riportano le info più importanti della Misura così come sono state normate dall'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026) e dalle relative modalità attuative di cui al decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 7 maggio 2026.

LA MISURA


Consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Non si configura quindi come credito d’imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell’imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi.

Sono agevolabili due categorie di investimenti:

Beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025 (che sostituiscono e aggiornano gli ex Allegati A e B alla legge n. 232/2016), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i relativi sistemi di stoccaggio. Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.

Il contributo è pari a:


  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per investimenti oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.


Sono previste 5 comunicazioni da trasmettere al GSE, di cui le prime 3 propedeutiche ad attivare il beneficio (preventiva, preventiva con acconto e conclusiva), unitamente a una perizia tecnica asseverata (obbligatoria per qualsiasi importo) e una certificazione contabile.


L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, sul territorio nazionale, senza vincoli relativi alla dimensione di impresa.

Un'icona nera raffigurante una cornetta telefonica con linee curve che si irradiano da essa, a simboleggiare una chiamata in corso.

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